ATTIVITÀ SVOLTE DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE litroCentimetro

 

 

PERFORMA FESTIVAL

Festival multidisciplinare di arti sceniche, arti visive, musica e video sulla creatività, con sguardo

sul presente. La politica del festival è sempre stata quella di essere pertinente con il territorio,  

creare rete con altri festival e teatri svizzeri, ospitando programmi, alcuni dei quali non sarebbero stati presentati in Ticino altrimenti: tra cui Tanzfaktor (2011, 2013, 2016 e 2018), Fond des promgrammateurs (2012, 2014, 2017) e Premio Schweiz. Questi programmi hanno richiedono appuntamenti puntuali con altri programmatori oltre Gottardo, favoriscono lo scambio tra professionisti e l’aggiornamento sulla situazione della scena Svizzera.

Performa 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 - www.performa-festival.ch

LO STUDIO

Fondato nel 2016 lo studio si occupa di promuovere le arti sceniche contemporanee,

performance/ teatro /danza, live arts, performance art, sound performance. Si occupa di

progetti di ricerca, creazione, produzione, diffusione, accoglienza e formazione nelle arti

sceniche. Lo studio è un progetto che offre una struttura polivalente, la possibilità di residenze e la collaborazione con un teatro. Il progetto è pensato per la promozione dell’arte e la cultura, come struttura necessaria alla realtà della scena contemporanea, nascendo come polo di ricerca, creazione, produzione, diffusione, accoglienza e formazione. Ospita regolarmente artisti in residenza in collaborazione con importanti strutture svizzere come il Tanzhaus di Zurigo, le Théâtre Sévelin di Losanna, il Südpol di Lucerna, l’ADC (association danse contemporaine) di Ginevra, e altri. - www.lostudio.guru

PROGETTI EUROPEI  

COOPERAZIONE NELLE ARTI PERFORMATIVE IN EUROPA (2018-2020)

Lo Studio ha partecipato al bando «Cooperazioni nelle arti performative in

Europa», indetto dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, per

promuovere partenariati tra istituzioni e organizzazioni culturali svizzere e

di altri Paesi europei nel campo delle arti performative. Lo studio ha vinto il bando e sta ora sviluppando dei partenariati con la CSC - Opera Estate (Centro per le arti sceniche contemporanee) di Bassano del Grappa - una delle maison per la scena contemporanee di maggiore successo in tutta Italia (hanno sviluppato il settore e lanciato alcuni dei migliori artisti della scena contemporanea italiana), e il centro di promozione arti sceniche Kinitiras di Atene. Queste collaborazioni dimostrano l'impegno nello sviluppare dei progetti, con partner che si sono distinti per le loro attività.

. www.operaestate.it/category/centro-per-la-scena-contemporanea

 

 

CAPOFILA SVIZZERO DEL PROGETTO INTERREG PER CORPI VISIONARI (2012-15)

Assieme alla fondazione La Fabbrica di Losone, l’associazione culturale litroCentimetro è stata

capofila per il progetto Interreg perCorpiVisionari assieme ai partner piemontesi Fondazione

Teatro Coccia di Novara, Associazione Didee – arti e comunicazione e COORPI – Coordinamento

Danza Piemonte di Torino, Associazione LIS Lab Performing Arts di Meina (Novara). l progetto si

è avvalso inoltre del sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Monte Verità di Ascona.

In occasione dei cent’anni dall’arrivo di Rudolf von Laban su Monte Verità, ci siamo interrogati sul senso profondo della ricerca artistica e in particolare su linguaggi che abitano territori ad alta densità visionaria, quali la danza e la performance. Soglie attraverso cui operatori e critici s’incontrano, artisti e territorio possono dialogare oltre le barriere d’identità, costume, età.

Dal 1913 Rudolf von Laban soggiorna con i suoi allievi a Monte Verità. Grazie alla sua figura innovativa di danzatore, pedagogo e teorico, le mitiche colline d’Ascona vedono la nascita di una pratica inedita, impregnata da una cultura visionaria che ha segnato indelebilmente il corso della danza e delle arti performative contemporanee. La ricerca di Laban, prendendo le distanze dalla danza accademica, ha tracciato un binomio simbolico indelebile tra pensiero/corpo in movimento e spazio naturale di azione dello stesso. Cent’anni dopo, il progetto muove dalla volontà di ri–costituire una comunità attiva in tale ambito sulle sponde locarnesi, nel Canton Ticino e nei territori delimitati a sud dalla città di Novara e dalle sponde novaresi del Lago Maggiore. Una comunità che riattivi nel tessuto contemporaneo lo spirito rivoluzionario fondativo di quelle origini, indissolubilmente legate all’ambiente naturale circostante che lo ha generato e alimentato. Il progetto ha avuto l’obiettivo ambizioso di far cooperare istituzioni ed enti di formazione; di generare connessioni tra artisti e pubblico; di riaccompagnare il corpo espressivo alla sua casa “naturale”; di costruire, infine, sui territori di riferimento un’autentica piattaforma creativa che incontri la cittadinanza e con essa si confronti. La direzione artistica è affidata a Filippo Armati, Antonella Cirigliano e Mariachiara Raviola. Tutto questo sotto la guida del Teatro Coccia e grazie all’esperienza e alla professionalità dei partner coinvolti. Ha contribuito alla realizzazione della prima edizione del Laban Event in collaborazione con Nunzia Tirelli. - www.corpivisionari.eu  

 

 

PROGETTO BI-NAZIONALE TRANS - PARTE DEL PROGRAMMA VIAVAI PROMOSSO DA PROHELVETIA (2013-14)

TRANS: UN NETWORK SULLE PERFORMING ARTS TRA SVIZZERA E ITALIA

Con il progetto “TRANS: un network sulle performing arts tra Svizzera e Italia” si ha creato una

piattaforma creativa interdisciplinare tra Svizzera e Italia, che ha sperimentato una nuova

collaborazione bi-nazionale tra il festival Performa di Losone diretto da Filippo Armati e Uovo performing arts festival, il prestigioso festival di arti performative con sede a Milano, diretto da Umberto Angelini (ora direttore Triennale di Milano). I due festival condividono l’attenzione alle performing arts e a progetti interdisciplinari che riflettono sulla contemporaneità, mirano a sostenere dei progetti innovativi delle arti performative, mettendo a disposizione degli artisti dei mezzi di produzione e promuovendo il loro lavoro attraverso i rispettivi festival. Il progetto intende ha coinvolto artisti italiani e svizzeri - Massimo Furlan (Ch), Martin Schick (Ch), die Strasse (It) e Francesca Cola (It) - nella creazione di nuove espressioni artistiche legate sia al tema dell’italianità e sia ai temi dell’arte, della tecnologia e del loro legame con le altre discipline della creatività (ad es. design, architettura). Gli artisti selezionati in accordo tra le due strutture, sono stati invitati a presentare un progetto sulle arti performative che sia in grado in rivolgersi ad un pubblico ampio e diversificato e che non si riconosca in modo rigido nelle tradizionali discipline (teatro, danza, arti visive, musica) bensì si distingua per la sua natura innovativa e interdisciplinare. - www.viavai-cultura.net

PROGETTI EXTRA-EUROPEI  

. HORS VILLE III (Tunis, Hammamet) - Giugno, Luglio 2018

Siamo tornati in tunisia, con 3 altri artisti svizzeri (Rebecca Weingartner, Pauline Raineri, Benjamin Lindh

Medin) ed abbiamo collabroato con 10 artisti tunisini (danzatori, musicisti). Filippo Armati ha gestito il

laboratorio, creato le meese in scena e curato tutti gli aspetti artistici del progetto, realizzando attraverso

due laboratori, 2 diverse performance che sono state presentate durnate il festival Carthage Danse (- www.facebook.com/carthage.dance.day) e il Festival internazionale di Hammamet (www.festivaldehammamet.com). Siamo stati ospiti in residenza dell'associazione Danseurs Citoyens per 5 giorni a Tunisi, e 10 giorni in residenza nel centro culturale di Hamammet, un grande parco sul mare, si cui si affaccia un grande anfiteatro all'aperto romano. Il risultato della residenza é stato presentato al pubblico in forma itinerante all'interno del parco.

 

 

. HORS VILLE II (Arbedo, Bellinzona, Locarno) - Aprile 2018

All'interno del contesto del performa festival abbiamo ospiatato per due settimane 6 artisti tunisini che hanno

partecipato al laboratorio organizzato da Performa con il coreografo Angelo dello Iacono, presentatndo due

performances in luoghi pubblici a fine laboratorio a Locarno e Bellinzona. Bahri Ben yahmed ha presentato, assieme

agli altri artisti tunisini, sempre durante il festival, una performance di ispirazione tradizionale tunisina, con

contaminazioni di danza contemporanea e musica elettronica, in collaborazione con il Dj svizzero Igor Maggini (alias Diego Suarez). Gli artisti tunisini hanno avuto la possibilità di visitare gli spettacoli, conoscere gli artisti, i luoghi del festival; conoscere la regione, collaborare con gli artisti che hanno partecipato al workshop, provenineti da diverse nazionalità (Tunisia, Russia, Svezia, Italia, Svizzera). - www.facebook.com/performafestival.ch

 

 

 

. HORS VILLE (Matmata, Tunisi - Tunisia) - 2017

In progetto Hors-Ville è un progetto interdisciplinare che è iniziato nel 2017 in collaborazione con

l’associazione di Tunisi Danseurs citoyensI. L’associazione Danseurs citoyens promuove la danza

contemporanea, offrendo corsi formativi per giovani, promuovendo regioni meno sviluppate nel

sud della Tunisia, realizzando produzioni in danza e video, promuovendo attività in luoghi non convenzionali (luoghi pubblici, luoghi storici, in spazi aperti). Nel 2017 durante il progetto Hors Ville siamo stati invitati a portare 4 danzatori svizzeri, in collaborazione con 4 danzatori tunisini e un percussionista, in uno scambio culturale di 10 giorni, nel sud della Tunisia a Matmata. Qui abbiamo sviluppato dei laboratori/atelier giornalieri che ci hanno portato ad una presentazione scenica che abbiamo portato nelle strade di Matmata e Tunisi. Il progetto continuerà nel 2018, 6 artisti tunisini saranno sopiti a Lo Studio, parteciperanno ad un laboratorio promosso dal coreografo svizzero di Vevey Angelo dello Iacono (ADN Dialect) e presenteranno dei lavori durante Performa festival 2018. Durante la stessa manifestazione verrà mostrato il documentario sulla residenza in Tunisia 2017 e si terrà una tavola rotonda con gli artisti tunisini in seguito alla proiezione.

. www.facebook.com/Danseurscitoyens

 

 

. REVUELO - dispositivo mòvil coreografico (Concéption - Cile) - 2015

L’associazione dispositivo mòvil coreografico basta a Conception in Cile si occupa di promuovere le arti

sceniche e la danza contemporanea. Tra le altre cose ha sviluppato un programma formativo per giovani

danzatori, sviluppato all’interno di una rete internazionale. Luis Corvalan Correa, uno dei responsabili di

questo progetto, ha vissuto molti anni in Europa ed è laureto all’università di Parigi in arti performative, ha conseguito inoltre un diploma alla scuola di Maguy Marin a Lione. In seguito agli studi in Europa è rientrato in Cile dove ha sviluppato diversi progetti legati alle arti sceniche e alla danza contemporanea. Ora insegna all’università di Santiago del Cile. Con Luis abbiamo partecipato assieme al Corso Ex.er.ce a Montpellier nel 2007, mi ha quindi invitato a partecipare come insegnante al loro programma per 2 settimane nell’Ottobre 2015, in cui ho insegnato in un modulo intensivo i principi di Quantum ad una classe di giovani professionisti durante 2 settimane, con una presentazione finale.

 

PRODUZIONI PER LA SCENA

- .touch - assoli da presentare o acquistare in spazi privati - progetto 2018-19

- Quantum III - prima 2019 - progetto finale della trilogia Quantum;

- Personal Interpretation of Dance - progetto di mediazione in danza per la scena di Filippo Armati, realizzato assieme a 6 coreografi/danzatori della regione e una programmatrice - Maria Vlasova, Alessia della Casa, Lorena Dozio, Elena Boillat, Nunzia Tirelli e Tiziana Conte;

- Quantum III (fase di studio) creato con 15 danzatori professionisti in seguito ad una residenza in Cile (Ottobre 2015);

- Quantum II in collaborazione con la coreografa Sarah Waelchli (2014);

- da marzo a giugno 2013 Lavora a Basilea al progetto Karneval Der Seelen in collaborazione con la compagnia Cathy Sharp;

- Mistaken Identity e Quantum I lavori sviluppato con la coreografa Margarita Kennedy (2012);

- Paranormal Activity, Find the guest, Love Landscape, Studio #8 (2011) - performances ideate e realizzate in spazi espositivi nella Svizzera italiana (la fonderia-Bellinzona, Artelier-Lugano) con uno, o più performer;

- The Golden Performance (2011) - work in progress con Lucas Surjia keist;

- Music My Bodies (2010) - performances per 4 danzatori e 3 musicisti;

- The Bench, You, Me & the Tree (2010) - con Lucas Surjia Keist;

- Evento organizzato durante das Tanz Fest 2010 a Zurigo con la coreografa Eva Maria Küpfer;

- Giving Or Demanding (2008) - con al coreografa Caroline Bo;

- 103 solos for one spectator (2007) - solo;

- illegal art (2006) - side specific/flash mob, mass project – group performance;

- Made Da Fé (2006) - con la coreografa Ambra Pittoni;

- My Life As An Art Piece (2005)- solo;

- Indancities (2004) - assieme ad altri 5 danzatori;

- Tc-no (2003) - assieme a 6 performer ed un musicista.

- www.fidelioscult.wixsite.com/filippoarmati

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